#INSPIREDBYVELAR

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DIALOGO SUL DESIGN

I NOSTRI DESIGNER PARLANO DI CREATIVITÀ, DELLA FUNZIONALITÀ DEL DESIGN E DI NUOVA RANGER ROVER VELAR.

Ma cos’è il design? Per Massimo Frascella, il Creative Director of Exteriors di Nuova Velar, il design è “saper cogliere un’opportunità e vederne il potenziale. Non si tratta solo di creare degli oggetti. Ma di creare qualcosa che abbia un significato.”

Il significato e lo scopo del design in un mondo in continua evoluzione è stato uno dei tanti argomenti affrontati dai designer che hanno partecipato al progetto #InspiredByVelar. Massimo Frascella, insieme a Amy Frascella, il nuovo Chief Designer of Colour and Materials di Velar, hanno partecipato alla conversazione a cui si è unito anche il famoso Design Strategist Jinsop Lee.
Mentre i designer lavoravano alacremente al progetto in ogni angolo del continente, l’incontro è stato un'opportunità rara per incontrarsi e condividere le loro visioni sul design e sulla creatività in generale.
Jinsop Lee, un pluripremiato designer che ora si dedica principalmente al consulting, era ansioso di sottolineare l’importanza del design in ambiti che ne sembrano scollegati. “Design è risolvere i problemi. Per molti anni ho risolto problemi molto vari attraverso il processo creativo del design. Il mio ultimo progetto è stato per un’azienda di illuminazioni che non sapeva come diventare globale. È stato con lo stesso processo che uso per il design che ne siamo usciti.”
Che si tratti di un modo migliore di fare business, di un oggetto o di Nuova Range Rover Velar, i principi del vero design restano sempre validi. “Non dovresti aver bisogno neanche di spiegarla.” dice Massimo. “Un’idea forte parla da sola.” Amy Frascella è d’accordo e aggiunge che spesso i designer diluiscono idee potenzialmente molto innovative considerando troppe opzioni diverse. “Trovo sia meglio concepire una sola opzione di design che sia imbattibile, piuttosto che una varietà di opzioni mediocri.”
È trovare quella singola idea innovativa la scintilla che guida il lavoro di Massimo come designer. “La soddisfazione più grande,” dice, “è quando tu presenti la tua idea e le persone dicono: credo di capire cosa hai in mente.” Victor Castanera condivide questo approccio. Esponente di un design estremamente concettuale, per Castanera la cosa più bella, e anche la più difficile, avviene quando un oggetto di design comunica il suo senso senza bisogno di alcuna spiegazione.

Il risultato finale è ottimo, ma dove inizia il processo creativo? Risulta chiaro dalla loro discussione che nessun designer è uguale all’altro, così come nessun processo creativo assomiglia all’altro.

Mentre molti di loro condividono l’approccio di Victoria Wilmotte, secondo il quale esplorare, fare esperienze e sperimentare è un buon inizio, altri hanno degli approcci completamente diversi. Per Amy, ad esempio, la visione d’insieme è sempre importante.
“Quando lavoro al design di un’auto, di solito inizio pensando all’uso che verrà fatto dell’auto, allo stile di vita delle persone che la guideranno, o anche semplicemente ad una palette di colori.” Per Massimo è la curiosità il motore delle sue idee. “Inizio sempre chiedendomi: e se…? Potrebbe essere così, ma se invece provassimo in quest’altro modo?”

Per Sebastian Scherer essere sotto pressione è un ottimo stimolo. La tecnologia, anno dopo anno, sta aumentando l’accessibilità al design e quindi è sempre più difficile creare qualcosa di davvero nuovo. Ma per lui non è un problema. “Accade che in qualche modo essere sotto pressione mi spinga a guardare le cose più da vicino e a trovare soluzioni che gli altri non vedono.”

Anche la tecnologia e la sua influenza sul design è un argomento interessante. Molti oggetti di design non sarebbero stati creati senza l’esistenza di tecnologie innovative, e molti accettano questa sfida.
Francesco Dampieri sostiene che la tradizione artigianale italiana è tuttora un aspetto fondamentale dell’approccio al design dello Studio Nichetto. “Con uno sviluppo così rapido della tecnologia, è importante preservare il tocco umano nel design. Per un designer la sfida è usare la tecnologia, e non viceversa.”
Amy Frascella annuisce. La tecnologia doveva essere il cuore di Nuova Range Rover Velar, ma Frascella aveva un’idea molto precisa sul come dovesse essere integrata nell’auto. “Volevamo integrare la tecnologia nell’auto in un modo non invadente, così come abbiamo fatto con le maniglie estraibili a filo, che non si vedono, ma sono lì quando ne hai bisogno. Un po’ come un maggiordomo digitale!”.

È questa attenzione ai dettagli che definisce Nuova Velar. La semplice eleganza dell’auto, sia da un punto di vista formale che funzionale, è fatta da infiniti dettagli che esprimono una cura meticolosa. “Da designer, capisci che è stato un incredibile lavoro mettere insieme tutti questi dettagli,” osserva Sebastian Scherer, “in modo che non sia l’auto ad essere fatta di dettagli, ma che siano i dettagli a fare l’auto.”



Il viaggio di #InspiredByVelar è on the go. Nei prossimi mesi andremo in tutta Europa a trovare i designer che partecipano al progetto per seguire i loro progressi, che culmineranno nell’esposizione degli oggetti di design creati ispirandosi a Velar, alla fine di quest’anno.

Prenota un test drive nel Concessionario più vicino per scoprire Nuova Range Rover Velar, la più avveniristica delle Land Rover.

JAGUAR LAND ROVER ITALIA S.p.A. - Viale Alessandro Marchetti, 105 – 00148 Roma -  Tel. +39 06658531 – Fax +39 0665853701

I dati forniti provengono da test ufficiali del produttore eseguiti nel rispetto delle normative UE. Il consumo di carburante effettivo di un veicolo può variare rispetto ai risultati di tali test e i dati qui indicati hanno solo finalità comparative.