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PROJECT DISCOVERY

CONDIVIDERE, ESPLORARE E VIVERE NUOVE AVVENTURE FA BENE A TUTTI.

Land Rover Discovery è il SUV che da 30 anni accompagna le famiglie in avventure straordinarie. Per questo abbiamo scelto di chiamare Projcet Discovery il nostro sondaggio internazionale sulle famiglie.

L’obiettivo era cercare di capire come siamo riusciti ad esplorare il mondo e a scoprire cose nuove in questi 12 complicati mesi, perciò Project Discovery esamina la resilienza personale e ci rivela che tutti, indipendentemente dalle circostanze, possiamo accrescerla.

Il segreto è semplice: famiglia e amici, fare e imparare cose nuove, esplorare.
Land Rover ha lanciato Project Discovery per scoprire di più sulle famiglie di tutto il mondo. Cosa hanno capito di sé stesse nell’ultimo anno? E quali sono le nuove cose che sognano di fare insieme quando le restrizioni della pandemia saranno passate? Le risposte, da 7.000 persone provenienti da 7 paesi, sono state rivelatorie e soprattutto utili.

Le scoperte di Project Discovery, infatti, aiuteranno le persone a cambiare in meglio la propria vita. Perché? Perché i risultati rivelano ciò che tutti noi possiamo fare per diventare più resilienti. E la resilienza porta a comprovati benefici mentali.

Non molte persone le persone che rispondono alla definizione scientifica di "altamente resiliente". Ad esempio, solo il 7% dei nostri intervistati. Ma la capacità di far fronte a situazioni difficili è qualcosa che possiamo sviluppare nel tempo. Sono tre i fattori aiutano a costruire la resilienza; possiamo chiamarli “Famiglia e amici”, “Apprendimento finalizzato” e “Spirito di scoperta”.

Innanzitutto, famiglia e amici. Uno dei modi migliori per costruire la resilienza è attraverso le relazioni. Le persone altamente resilienti hanno un maggior desiderio di connettersi con gli altri e hanno una rete di conoscenze e di supporto piuttosto estesa ed affiatata. Più della metà di coloro che hanno ottenuto un punteggio elevato per la resilienza in Project Discovery hanno detto di mettere sempre la famiglia al primo posto: il 44% in più rispetto alle persone con bassa resilienza.

Una percentuale simile ha detto che gli piace trovare nuovi posti da esplorare. E infatti il 72% delle persone altamente resilienti trova gioia nell'imparare cose nuove: il 41% in più rispetto alle persone che hanno riportato punteggi di resilienza bassi.

I lockdown in tutto il mondo e le restrizioni sociali hanno costretto le persone e le comunità a cambiare e adattarsi. Project Discovery ha scoperto che molti di noi hanno provato cose nuove durante la pandemia. Questo è l’apprendimento finalizzato
Da quando sono iniziate le restrizioni, il 73% delle persone intervistate ha iniziato un nuovo passatempo, un hobby, un’attività fisica o una nuova abitudine. Nel complesso, le persone con i punteggi di resilienza più bassi erano le più propense ad aver iniziato qualcosa di nuovo, e il 93% di loro ha detto che intende continuare. Questo suggerisce che le persone stanno facendo cambiamenti deliberati per affrontare la situazione. Infatti, più della metà degli intervistati (56%) ha detto di essersi presa più cura della propria salute mentale dall'inizio della crisi.

Imparare nuove abilità fisiche e mentali è fondamentale, così come concentrarsi su attività con un obiettivo chiaro. Project Discovery ha scoperto che il 72% delle persone con alti punteggi di resilienza ama imparare cose nuove: il 41% in più rispetto alle persone nello studio con bassi punteggi di resilienza. E il 57% delle persone altamente resilienti prende sul serio la salute fisica, il 73% in più delle persone con bassi punteggi di resilienza.

La ricerca Project Discovery sottolinea anche l'importanza di un terzo fattore: lo spirito di scoperta. Esplorare ed essere consapevoli di ciò che accade intorno a noi è un buon modo per costruire la resilienza. Più della metà delle persone con alti punteggi di resilienza ama trovare nuovi posti da esplorare, il 41% in più rispetto alle persone con bassa resilienza. È anche significativo che le persone altamente resilienti hanno il 61% in più di probabilità di avere un interesse attivo per le notizie e l'attualità.

Quindi il risultato di Project Discovery è chiaro: la sete di scoperta ci fa bene.

Inizia subito la tua avventura in famiglia.
Resilienza è un termine spesso usato nel mondo medico ed esprime la capacità di far fronte alle difficoltà. È anche un modo utile per guardare a come le persone se la cavano nella vita quotidiana. Specialmente date le restrizioni con cui le persone di tutto il mondo hanno vissuto durante la pandemia. Fortunatamente, la resilienza non è una caratteristica immutabile e può essere migliorata e sviluppata giorno dopo giorno.

Un aumento della resilienza può portare a benefici mentali riconosciuti. Il sondaggio Project Discovery nasce proprio per capire meglio i comportamenti delle persone resilienti dall’inizio della pandemia e coinvolge 7.000 famiglie, 1.000 persone per ogni nazione: Stati Uniti, Cina, Regno Unito, Francia, Germania, Italia e Spagna. L’obiettivo dei ricercatori era capire come la pandemia ha cambiato le vite delle persone, per scoprire gli effetti di questa situazione senza precedenti sulla loro resilienza personale.

La resilienza è stata valutata usando la Brief Resilience Scale, un sistema sviluppato da alcuni psicologi. Questo ha permesso di identificare i comportamenti che accomunano le persone con diversi livelli di resilienza.

Tutti coloro che hanno partecipato sono stati valutati come aventi alta, media o bassa resilienza. Solo una piccola parte della popolazione mondiale può essere classificata come altamente resiliente, mentre la maggior parte delle persone rientra nella categoria di resilienza media. Quindi la maggior parte di noi possiede già un certo livello di resilienza, ma c'è anche un enorme margine per migliorare e imparare dal 7% delle persone altamente resilienti. Un significativo 29% può essere definito "a bassa resilienza".

Con Project Discovery abbiamo chiesto alle persone se avessero iniziato un nuovo passatempo, un hobby, un’attività fisica o una nuova abitudine dall'inizio della pandemia. Nel complesso, il 73% delle persone ha detto di averlo fatto. Le persone altamente resilienti, però, avevano meno probabilità di aver adottato una nuova attività in questo periodo. Infatti, hanno il 37% di probabilità in più di non averlo fatto. Questo potrebbe sembrare strano, ma è perché è più probabile che abbiano fatto queste cose in precedenza.

Le principali attività praticate dalle persone con alta resilienza già prima della pandemia sono progetti con un obiettivo chiaro, ad esempio costruire o riparare qualcosa. Lo stesso cale per le attività legate alla salute come correre, andare in bicicletta e mangiare sano, che hanno avuto un ruolo molto importante.

Anche rimanere connessi è importante. Questo non significa solo parlare al telefono con altre persone, ma anche conoscere gli eventi e ciò che accade nel mondo. È un’attività che comprende tutto, dal leggere i giornali al partecipare a videochiamate di gruppo.

Project Discovery mostra che sempre più persone stanno facendo cose nuove per incrementare la loro resilienza. E soprattutto, il 93% di coloro che hanno iniziato una nuova attività hanno intenzione di continuarla.

Questi risultati hanno stupito anche l'avventuriero Bear Grylls, ambasciatore Land Rover e grande esperto in fatto di resilienza, quando ne abbiamo parlato insieme a lui.
"Project Discovery evidenzia l'importanza di avere un gruppo affiatato di famigliari, amici e colleghi a cui appoggiarsi quando le cose si fanno difficili", ha detto.

"Discovery è un’auto che ha accompagnato le famiglie nelle loro avventure quotidiane per più di tre decenni, quindi è giusto che la ricerca abbia evidenziato l'importanza di tali attività. Non mi sorprende che le persone altamente resilienti siano il gruppo più propenso a trascorrere del tempo all'aperto".

Guardala all’azione in un’avventura all’aria aperta.

 

Project Discovery getta nuova luce sulla resilienza. I risultati della ricerca internazionale dimostrano che molte persone sono altamente resilienti. E ora che sappiamo cosa fanno per esserlo, possiamo diventare tutti più simili a loro. Perché ognuno di noi può fare semplici passi per diventare più resiliente, con conseguenti ed evidenti benefici per il nostro benessere psico-emotivo.

Sir Cary Cooper, professore di psicologia delle organizzazioni e della salute all'Università MBS di Manchester nel Regno Unito, sostiene che: "La resilienza può essere appresa e sviluppata nel tempo e Project Discovery mostra come si comportano le persone veramente resilienti. Usando i suoi risultati, è possibile vedere come alcuni semplici cambiamenti nello stile di vita hanno il potenziale per migliorare la nostra capacità di superare le avversità, ora e in futuro".

Il professor Cary è sicuro che tutti possano migliorare.

"La cosa più interessante è che la resilienza non è appannaggio di capitani d'industria, leader politici o militari", ha detto. "Infatti, i risultati suggeriscono che le persone più resilienti negli ultimi 12 mesi sono state coppie di pensionati con routine positive instaurate da tempo e che hanno goduto delle visite regolari dei nipoti".

I risultati di Project Discovery evidenziano tre ingredienti chiave che accomunano le persone con un alto indice di resilienza: “Famiglia e amici”, “Apprendimento finalizzato” e “Spirito di scoperta”.

Questa intuizione ha permesso a Land Rover di creare la formula della resilienza: R = 2F + EwP + SD.

Vi sembra complicata? Niente paura, è più semplice di quanto sembri.

R sta per Resilienza.
Poi c’è 2F, che sta per “Friends and Family” cioè “Famiglia e amici”.

Project Discovery mostra che le persone con alta resilienza hanno un maggior desiderio di connettersi con gli altri, e hanno una buona rete di supporto fatta di amici e familiari.
Ricorda che le persone con alta resilienza hanno il 44% in più di probabilità di dare la priorità al tempo con gli amici e la famiglia rispetto alle persone dello studio con bassa resilienza.

EwP significa “Enrichment with Purpose” ovvero “Apprendimento finalizzato”, che si traduce nell’imparare cose nuove, sia fisiche che mentali.

Abbiamo visto che concentrarsi su attività con un chiaro obiettivo finale è fondamentale. I risultati mostrano che al 72% delle persone con alti punteggi di resilienza piace imparare cose nuove. Il 41% in più rispetto alle persone dello studio con bassi punteggi di resilienza. E il 57% delle persone altamente resilienti prende sul serio la salute fisica, cioè il 73% in più delle persone con bassi punteggi di resilienza.

Infine abbiamo SD, “Spirit of Discovery”, lo “Spirito di scoperta”.

L'esplorazione e la consapevolezza di ciò che accade intorno a noi accresce la resilienza. Più della metà delle persone con alti punteggi ama trovare nuovi posti da esplorare, il 41% in più rispetto alle persone con bassa resilienza. E hanno il 61% in più di probabilità di avere un interesse attivo per le notizie e l'attualità.

Perciò Project Discovery ci dice chiaramente cosa può fare ognuno di noi per migliorare la propria resilienza in questi tempi difficili. Connettiti il più possibile con la tua famiglia e i tuoi amici. Impara nuove abilità fisiche e mentali. E sfrutta il tuo spirito di scoperta ogni volta che puoi.

O, in altre parole: R = 2F + EwP + SD.

Scopri dove può portarti il tuo spirito di scoperta:
Per saperne di più su Project Discovery clicca questo link.

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